


Guai Mollare !!!
Piazza duro a morire.
SOMMARIO:
di Giovanni Adorni
Si è interrotta la serie positiva del Piazza al Serchio che durava ormai da 11 giornate (l’ultima sconfitta a Gallicano) e lo stop alla rincorsa alle posizioni di vertice è arrivato contro il Migliarino nella gara forse più delicata dell’intero campionato della squadra biancorossa. Ultimamente la sfortuna è stata il dodicesimo giocatore che i ragazzi di Nelli si sono trovati di fronte. A Migliarino, privo delle due punte Toni e Mugnaini, il Piazza ha dovuto soccombere allo scadere; già nella precedente trasferta in casa della capolista Massarosa il pareggio dei locali arrivò al 93’ e su calcio di rigore ai più apparso inesistente. Domenica scorsa al 91’ il Migliarino ha trovato su punizione il goal - vittoria e del sorpasso al secondo posto in classifica. Da queste due trasferte è arrivato appena un punto se non ci avesse messo lo zampino la malasorte il Piazza anzichè terzo in classifica sarebbe ora ad un passo dal primo posto. E’ un campionato che sta mantenendo fede alla vigilia, il Piazza sta dando ai suoi tifosi e dirigenti enormi soddisfazioni ed i tifosi rispondono alla grande con la loro presenze e il loro incitamento. Sono ormai un ricordo lontano le sofferenze degli ultimi anni quando il Piazza doveva attendere l’ultima partita per sapere di essere riuscito a rimanere in prima categoria. Il campionato è giunto a sei giornate dal suo epilogo e non ha però ancora emesso alcun verdetto in chiave "Promozione" gli avversari che il Piazza dovrà affrontare in trasferta sono rimasti due: il Coreglia ed il Marina di Carrara. Fra le mura amiche riceverà il Filetto Villafranca, il Pian di Conca, il Gallicano ed il Bagnone. Non sembrano essere ostacoli proibitivi: i due punti di ritardo che Telloli e compagni accusano nei confronti del Migliarino sono rimontabili e superabili considerando anche le partite che la squadra versigliese dovrà disputare. L’importante è che si capisca che domenica scorsa non si è persa la guerra ma solo una battaglia. Le carte che il Piazza ha ancora da mettere sul tavolo da gioco non sono "scartine" e questo le squadre che le sono ora davanti lo dovranno tenere nel debito conto. Sei punti casalinghi a disposizione nelle due prossime gare: Villafranca (0 a0 all’andata) e Pian di Conca (vinse il Piazza per 3 a 2) sono due partite DA VINCERE !!!
Il Piazza ha dimostrato ampiamente di essere la squadra più forte del campionato. Ha sprecato purtroppo tanti punti all’inizio con una lunga serie di pareggi ed è per questo che ora si trova a dover recuperare. Di certo non molleranno !!!
Questa è la convinzione di tutti: finchè la matematica non darà il suo verdetto il Piazza sarà pronto ad approfittare di eventuali, e perchè no, possibili passi falsi delle battistrada.
Pulcini B
FORNACI - PIAZZA AL SERCHIO
0 - 2
Partita nettamente dominata da parte nostra ottima prestazione di tutto il collettivo. i goal uno per tempo siglati da Pancetti S. e Pancetti A. con due ottime azioni di contropiede finalizzate dai due attaccanti.
Formazione: Masotti, Berti, Romei, Galatolo, Peranzi, Pancetti A. e Pancetti S., Orsi, Bravi e Carrieri.
La Chioccia
Pulcini C 89
PIAZZA AL SERCHIO - FORNACI DI BARGA
1 - 0
Prima partita casalinga e prima vittoria. Abbiamo dovuto sudare molto per portare in fondo questa partita contro una squadra ben disposta in campo e che corre molto. Appena dato il fischio d’inizio siamo stati noi del Piazza che si è presa in mano la partita con buoni scambi a centrocampo e puntate in avanti niente male. Questa nostra supremazia è stata premiata verso il 10’ quando con un bello scambio Cassettai A. Lorenzetti quest’ultimo tirava e segnava. Poi abbiamo cercato di chiudere la partita con varie conclusioni ma sia Cassettai che Vanni che Lorenzetti non riuscivano a raddoppiare. Nel secondo tempo siamo calati ed è venuto fuori il Fornaci che ci ha messo spesso in difficoltà, però non si è mai reso veramente pericoloso, mentre noi in contropiede si poteva segnare ancora. E’ stata una bellissima partita. Hanno giocato: Pancetti, Fantoni, Frigeri, Crudeli, Cassettai A., Cassettai N., Lorenzetti, Vanni, Rossi J., Rossi M.
Lorenzetti Silvio
FORZA
RAGAZZI
La spedizione piazzina rientrò tra le mura amiche reduce dalla battaglia che i messeri piazzini sostennero in terra versiliese. I tre regnanti rimasero molto colpiti dalla perfidia malefica con cui il Mago Aloisio, fattosi aiutare nell’occasione dal principe dei maghi, nientepopodimenoche...... il Mago Merlino, riuscì a scippare i loro messeri della conquista del feudo di Massarosa. Il Principe versiliese salvò così il suo castello e la possibilità di sposare la Principessa Vittoria del Regno di Promozione anche se lei in quel momento sperava che fosse il Principe Azzurro piazzino Pennac ad impalmarla. I corrieri dei tre regnanti arrivarono nella sala dei troni e annunciarono che i cavatori di Avenza sarebbero arrivati da lì a poco tempo per impossessarsi delle ricche cave marmifere che il feudo piazzino possedeva. Una nuova sfida attendeva dunque i messeri piazzini che sempre agli ordini del Guerin di Corfin stavano affinando sempre più la preparazione e apprendevano tecniche e tattiche di battaglia sempre più aggiornate da quell’inesauribile pozzo di competenza del loro maestro, Giovannin Senza Paura. Il giorno della battaglia si alzò dal suo giaciglio, si preparò con cura, raggiunse i messeri suoi compagni ed aveva un pensiero ricorrente nella sua mente: "Oggi sarà la mia giornata!!". Il Guerin di Corfin, il Principe Pennac, tutti i messeri capitanati da Messer Roberto Tell e lo sbandieratore Giuseppe del Borgo e il fido scudiero Tonin della Mara. Prima della battaglia, come del resta facevano sempre, banchettarono allegramente osservando una dieta molto povera di grassi per mantenere il fisico asciutto e snello. Solo un messere mancava all’appello, il bel Riccardo del Mugnaio che il perfido Mago Aloisio confinò nelle sue stanze per diverso tempo. Le dame piazzine appena lo seppero lo assediarono letteralmente e con proposte molto indecenti attentarono alla sua virtù (avella! N. d. R.). Messer Riccardo del Mugnaio in realtà era un perfetto rubacuori e tutte quelle attenzioni non gli dispiacevano minimamente, però aveva promesso ai tre regnanti di tentare in tutti i modi di entrare nel Regno di Promozione (bella scusa!! N. d. R.) che non volle cedere alle tentazioni, risparmiando così tutte le energie che sarebbero servite per la conquista di quel regno (Buuuh!!! N. d. R.). I cavatori avenzini si disposero sul campo di battaglia in modo accorto e guardingo e lasciarono che fossero i messeri piazzini a prendere l’iniziativa. I messeri del Guerin di Corfin non aspettavano altro, partirono subito a spron battuto e attaccarono da tutte le parti i malcapitati avversari. I cavatori di Avenza schierarono tra le loro fila un gigante che respingeva gli attacchi nemici. Era stato fissato un tempo limite per questa sfida e quando oramai mancava pochissimo alla fine i messeri piazzini riuscirono a sconfiggere i cavatori apuani. Infatti, Giovannin Senza Paura caricò per bene l’arma e lasciò partire il tiro che pareva una saetta, raggiunse il bersaglio e tolse ogni speranza ai cavatori di Avenza di impossessarsi del marmo piazzino. I tre regnanti e il Guerin di Corfin erano raggianti per l’ennesima impresa dei loro bravissimi messeri i quali furono complimentati e ricevettero manifestazioni di affetto dalle dame piazzine subito dopo che la battaglia ebbe termine.
....... e l’avventura continua.
LA TESTA NEL PALLONE di Delfo Pedri
La sconfitta del Piazza al Serchio a Migliarino ha veramente dell’inverosimile. Dominato per lungo tempo l’incontro e sempre agevolmente controllata la situazione, i ragazzi di Nelli sono stati beffati al 91’ da un calcio di punizione inventato dall’arbitro, che fino a quel momento, per la verità era stato più che sufficiente. A mio avviso qualcosa non ha funzionato nell’occasione di quel fatidico 91’ minuto, ma non mi pare il caso di fare critiche e aprire polemiche alla vigilia di un "tour de force" decisivo per la promozione: aspettiamo tempi migliori. La tristezza, l’amarezza e la rabbia dei numerosi sportivi al seguito della squadra, si leggeva facilmente nei loro volti a fine partita, fatto comprensibilissimo dopo un primo tempo condotto alla grande un secondo tempo un po’ meno ma sempre di grande padronanza e autorevolezza; già un pareggio sarebbe stato male accolto, figuriamoci una sconfitta. A fine partita mi è tornato in mente quante più volte è stato detto e scritto sul gioco del calcio; quando si creano occasioni e si sbagliano a ripetizione le conclusioni, poi si viene puniti. Infatti così è stato. Praticamente con un solo tiro in porta in tutta la partita e per di più a tempo scaduto il Migliarino ha fatto suo l’incontro. A proposito di fine partita non posso fare a meno di ricordare il comportamento indecoroso e disgustoso dei giocatori locali che hanno risposto con atti osceni alle comprensibili e contenute manifestazioni di disappunto dei tifosi piazzini; ma l’arbitro avrà visto? E’ appena il caso di aggiungere che a circa metà del primo tempo i locali erano rimasti in dieci per un fallo ai danni di un nostro giocatore lanciato a rete, ma evidentemente quando gli avversari sono in inferiorità numerica il Piazza invece di trarne vantaggio e sfruttarre l’uomo in più (vedi Gallicano) ma il discorso si farebbe lungo e complicato, meglio parlare del futuro immediato che prevede ancora sei partite, diciotto punti a disposizione e il Piazza ha la possibilità ammesso che la fortuna (e gli arbitri) non volti sempre le spalle alla nostra squadra, di fare il pieno a andarci vicino poi si vedrà i punti che sapranno incamerare Massarosa e Migliarino sul piano del gioco non ci sono problemi, su quello dell’imponderabile...... speriamo bene!
Sabato 21 marzo 1998
J
uniores: ore 15.30 PIAZZA AL SERCHIO - PIEVE FOSCIANADomenica 22 marzo 1998
Giovanissimi 83 ore 10.00
O. NUOVA GENERAZIONE - PIAZZA AL SERCHIO
Giovanissimi B: ore 9.45
PIAZZA AL SERCHIO - LAMMARI PICCIORANA
Esordienti A (85): ore 9.30
MASSAROSA - PIAZZA AL SERCHIO
Esordienti B: ore 11.00
PIAZZA AL SERCHIO - A. PIAN DI CONCA
Pulcini B: ore 16.00 mercoledì 25 marzo 1998 (probabile data)
PIAZZA AL SERCHIO - AQUILA S. ANNA
Pulcini C: ore 11.00
PORCARI MONTECARLO - PIAZZA AL SERCHIO -
PRIMA CATEGORIA
ORE 15.00
PIAZZA AL SERCHIO - FILETTO VILLAFRANCA
Della serie ce n'è per tutti: che nessuno resti escluso!
A TUTTA BOMBA ...................
Toni detto Bombetta detto bomber detto Boh! Questa volta ci sei solo tu (vista l’assenza in campo del bel Riccardo). L’hai voluta e ora la tieni! Ma attenzione si piglia ciò che passa il convento. Giovannin senza paura, non hai paura dei pezzi d’omo: ma il pallone non mangia mica!
Comunque quando fai goal sei bello come Riccardo del Mugnaio.
Thelma e Louise e Pina